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Al via la campagna vaccinale in Puglia: acquistate 1 milione di dosi. Confermata la protezione dei neonati contro le infezioni respiratorie acute

Ha preso il via ufficialmente ieri, mercoledì 8 ottobre, in tutta la Puglia, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025-2026, che comprende anche la protezione anti-Covid, quella anti-Pneumococco ed anti-Herpes Zoster, meglio conosciuto come “fuoco di Sant’Antonio”.

È possibile vaccinarsi presso il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta, oltre che nei centri vaccinali delle ASL e nelle farmacie aderenti.

Per assicurare una copertura capillare di tutto il territorio, la Regione ha acquistato un milione di dosi di vaccino antinfluenzale, che sarà offerto gratuitamente, ed in via prioritaria, alle persone più esposte e maggiormente fragili. Vale a dire anziani con oltre 60 anni, donne in gravidanza o nel periodo immediatamente successivo al parto, bambini tra i sei mesi ed i sei anni, persone affette da patologie croniche o condizioni che aumentano il rischio di complicanze.

Stesso discorso per gli ospiti delle strutture sanitarie, familiari di persone a rischio e categorie professionali più esposte come operatori sanitari, studenti dell’area medica, lavoratori dei servizi essenziali, allevatori e veterinari. Saranno comunque i medici a valutare, caso per caso, eventuali ulteriori situazioni di rischio che necessitano di protezione.

Anche per la stagione 2025-2026, la Regione Puglia conferma inoltre la somministrazione dell’anticorpo monoclonale contro il Virus Respiratorio Sinciziale, una delle principali cause di infezioni respiratorie acute, come polmonite e bronchiolite, nei bambini sotto l’anno di età.

Introdotto con successo lo scorso anno, il programma di immunizzazione ha già dimostrato la sua efficacia nel ridurre in modo significativo le forme gravi ed i ricoveri ospedalieri nei neonati.

Questa campagna sarà attiva fino al 31 marzo 2026 e riguarderà tutti i bambini nati e che nasceranno tra il 1° aprile 2025 ed il 31 marzo 2026. La somministrazione potrà essere effettuata nei reparti di Neonatologia pubblici e privati accreditati, nei centri vaccinali delle ASL e presso gli ambulatori dei pediatri.

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