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La pandemia rallenta, l’ospedale di Bisceglie riorganizza i posti letto per i pazienti Covid

Superata fortunatamente la più fase critica della pandemia, con la netta riduzione dei pazienti Covid ricoverati nelle strutture ospedaliere della regione, la Sanità pugliese si riorganizza e prepara il ritorno alla normalità. È così per l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie, che a partire da oggi, sabato 15 ottobre, ha deciso di rimodulare il numero dei posti letto destinati ai malati di Coronavirus.

Lo fa sapere una nota ufficiale della Asl Bt, con la quale si comunica la riorganizzazione del nosocomio biscegliese. In particolare – è spiegato dall’azienda sanitaria – in Terapia Intensiva ci saranno adesso 6 posti letto no Covid e 1 solo per i contagiati. 8 posti letto no Covid più 2 Covid in Pediatria, mentre saranno 12 i posti Covid disponibili nel reparto Malattie Infettive, di cui 8 di terapia semintensiva, più 6 letti no Covid.

I pazienti positivi al Coronavirus, asintomatici o con sintomi lievi – chiarisce la nota dell’azienda sanitaria – giunti in Pronto Soccorso ovvero a ricovero per altre patologie, saranno gestiti nei tre presidi ospedalieri presenti nella Asl Bt, nelle stanze di degenza Covid dedicate e attivate in tutte le unità operative.

La soglia di attenzione tuttavia resta molto alta, alla luce di possibili nuovi picchi dei contagi. È specificato infatti che, nel caso di recrudescenza della pandemia, e su eventuale richiesta della Regione Puglia, i posti letto rimodulati oggi, potranno essere nuovamente riconvertiti e destinati ai pazienti Covid, nel giro di 48, massimo 72 ore.

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