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Multe automatiche, Safer Place smentisce: “Non è vero, parole fuorvianti. Il Comune ci deve dei soldi”

Ne abbiamo parlato lo scorso 6 ottobre, dopo una dichiarazione pubblica sui social da parte del Sindaco di Andria Giovanna Bruno, il cui il primo cittadino annunciava l’imminente ripristino del software per la rilevazione automatica delle multe inaugurato nel 2017, vale a dire Safer Place, ma a distanza di pochi giorni arriva la netta smentita da parte della stessa azienda.

Nessuna riattivazione di Safer Place dunque, e viene da chiedersi quale fosse il vero riferimento del Sindaco Bruno che in effetti non pronuncia mai il nome di quel software ma allo stesso tempo pone un chiaro richiamo a quello utilizzato 4 anni, appunto Safer Place. E a proposito di quel servizio inaugurato e poi messo subito in campo, elevando quasi 900 multe in soli 3 mesi, il Comune deve ancora pagarne la somma spettante all’azienda, con tanto di sentenza emessa nel 2020 da Tribunale di Trani, passato in giudicato.

Il direttore commerciale di Safer Place Italia è riuscito ad avere anche un riscontro dalla stessa Amministrazione andriese.

Dunque tutto un malinteso, comunque alimentato da quelle parole del Sindaco Bruno che fanno un chiaro riferimento a quel tipo di servizio seguito dalla parole “ripristino”. Marangini ha voluto specificare che questo intervento non è un attacco al Comune di Andria.

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