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Audace Cerignola, davanti c’è una macchina da gol: sette frecce nell’arco di Pazienza

Si scrive Audace Cerignola, si legge macchina da gol. Almeno nelle potenzialità, per la storia recente dei giocatori chiamati ad animare la manovra negli ultimi 30 metri e per i numeri totalizzati dalla formazione allenata da Michele Pazienza nel ritiro di Palena, in Abruzzo, quartier generale in vista dell’alba della stagione 2021/22. In copertina, nemmeno a dirlo, c’è Giancarlo Malcore: il centravanti salentino è stato uno dei primi confermati per la nuova annata sportiva nei piani di patron Danilo Quarto. Parlano per lui le 21 reti messe a segno nella scorsa stagione, bottino più ricco in una singola esperienza dopo la tappa a Manfredonia – 13 centri nel 2017 – attestano le sue qualità davanti al portiere avversario le tappe tra i pro a Pagani, Carpi e Cittadella, con 5 centri messi a segno anche in B. Malcore ha avviato la stagione come aveva chiuso la precedente, facendo gol, e lo ha confermato anche nel test in famiglia di venerdì, chiuso sull’1-1. L’altra marcatura l’ha realizzata Nicola Loiodice, pronto per il quinto anno in gialloblù. Tra serie D e serie C, il 29enne barese ha all’attivo 130 partite, con 31 gol realizzati e oltre 30 assist serviti. Biglietto da visita ideale per armare un attacco che gode anche della fantasia di Ismael Achik. Il classe 2000 fa ancora parte della lista under ma è tra i nomi che fanno già paura agli avversari nella categoria: 6 gol e 11 passaggi vincenti nella scorsa stagione lo testimoniano. A questo tridente, che l’anno scorso ha contribuito a quasi il 70 per cento delle 62 marcature complessive, l’Audace ha sommato tre nomi che nella categoria non hanno bisogno di presentazioni: Loris Palazzo, 70 gol in Serie D e voglioso a 30 anni di rimettersi in gioco dopo il percorso con il Bitonto, Salvatore Mincica, 56 presenze e 16 reti nell’ultimo biennio a Casarano, Mauro Bollino, 26enne già passato in Puglia tra pro e D con Foggia, Taranto, Fidelis Andria, Bari e Bitonto e autore in carriera di 68 gol e 30 assist. In comune hanno la fame, quella che certo non manca al classe 2000 Lorenzo Cavallini, esterno che punta la porta prelevato dopo le esperienze con la Casertana e e le giovanili di Foggia, Pisa e Fiorentina. Malcore, Loiodice, Achik, Mincica, Palazzo, Bollino e Cavallini: sette nomi per spingere il Cerignola ben più in alto del settimo posto della scorsa stagione. La cooperativa del gol è pronta ad alzare ulteriormente l’asticella.

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