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Bitonto a caccia ancora di due pedine: il ds Rubini fa il punto sulle strategie di mercato

Diciotto volti nuovi ufficializzati. Gli ultimi, in ordine cronologico, tre giovani: il portiere 2001 Filippo Petrarca, ex Fidelis Andria e Nardò, e due 2004, il centrocampista Simone Montagnolo e l’attaccante Giuseppe Nestola, reduci dall’esperienza in Primavera 2 con la Triestina. É un taglio netto rispetto al passato, quello che ha operato il Bitonto in sede di allestimento dell’organico. Gli unici confermati rispetto alla scorsa stagione, infatti, sono il portiere Antonio Figliola e il difensore juniores Alessandro Guarnaccia. Probabile il rinnovo della fiducia anche al giovane centrocampista Francesco Mariani. Un tentativo verrà fatto pure per Leonardo Taurino, ma non sarà semplice trattenere in neroverde l’esterno offensivo tarantino. La rosa è quasi al completo. Il ds Leonardo Rubini è comunque alla ricerca di un centrocampista e di un difensore senior.

Spicca su tutti il ritorno al centro dell’attacco di un bitontino doc come Loris Palazzo. Di spessore anche gli arrivi dell’attaccante Simone Figliolia, in doppia cifra nella passata stagione al Nola, e dei centrocampisti, entrambi ex Team Altamura, Ciro Lucchese e Carlo Clemente. Senza dimenticare, naturalmente, l’esterno offensivo Peppe Chiaradia, nelle ultime nove stagioni al Gravina. Il Bitonto non partirà tra le favorite, ma i presupposti per disputare un buon campionato di serie D sembrano esserci proprio tutti.

I neroverdi svolgeranno la preparazione precampionato in sede. Hanno cominciato a lavorare agli ordini di Valeriano Loseto lunedì scorso e continueranno a farlo anche nei prossimi giorni al “Città degli Ulivi”. La società del presidente Antonello Orlino, infine, ha comunicato che non verrà lanciata la campagna abbonamenti per la nuova stagione. Il motivo è molto semplice: alla luce degli imminenti lavori di ammodernamento previsti allo stadio, infatti, il Bitonto presto dovrà lasciare l’impianto di via Megra e disputerà le gare casalinghe al campo polisportivo “Nicola Rossiello”, struttura che non può accogliere spettatori, ma solo addetti ai lavori.

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