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Caro bollette, sempre più partite anticipate al primo pomeriggio. Ghirelli: “Misura necessaria”

I costi della crisi energetica si fanno sentire anche nel calcio. Lo dimostra la linea intrapresa nelle ultime settimane dalla Serie C: anticipare diverse partite alle ore diurne per abbattere i costi. Dopo le variazioni delle gare in programma per l’8^ e la 9^ giornata di campionato, sono stati stabiliti dei cambiamenti di orario anche per diverse partite della decima giornata: tra queste, il derby Foggia-Fidelis Andria di sabato 22 ottobre, anticipato alle 14.30. A rimarcare la strategia sposata dalla Lega Pro è stato il presidente Francesco Ghirelli in un comunicato di replica al Mauro Balata, numero uno della Lega B che negli scorsi giorni aveva definito palliativo il tentativo di giocare al mattino per combattere la crisi energetica.
“Il cambiamento degli orari delle partite permette di giocare grazie alla luce dei raggi solari e questo consente di abbassare i costi in periodo di emergenza” sono state le parole di Ghirelli. “Giocare di giorno diventa fondamentale e attraverso un approccio globale e interprofessionale si può migliorare la percezione della qualità della vita. La crisi energetica nel calcio deve farci realizzare le misure strutturali di cui c’è bisogno: cambiamento di stile di vita, energia da fonti rinnovabili, stadi green, nuove politiche per trasporti leggeri”. Un gioco di squadra, che la Serie C sta sperimentando e potrebbe portare a un nuovo step: fare del fischio d’inizio alle 12.30 e alle 14.30 – fermo restando il posticipo del lunedì sera – una regola e non più un’eccezione.

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