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Emozioni, ricordi e storie di “Cerino”, tra gesti di generosità e commozione

Tanta, tantissima commozione. Forti, fortissime emozioni. Sguardi che raccontavano tante storie. E poi il suo sorriso, indimenticabile, suggestivo, eterno, quello di “Cerino”. Che ha lasciato sulla terra una traccia impossibile da cancellare. Tutti hanno voluto ricordarlo in occasione della seconda edizione del memorial “Ruggiero Napoletano”, torneo di calcio giovanile, riservato alla categoria under 17, organizzato dalle Medaglie d’Oro. La sua società di appartenza, sino a due anno e mezzo fa. Era un giovane e promettente calciatore. Un quindicenne con tanti sogni da coltivare. Era e resta un esempio per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

Otto le squadre che hanno partecipato ai quattro giorni del memorial Ruggiero Napoletano: Bari, Bisceglie, Monopoli, Foggia, Medaglie d’Oro, Fidelis Andria, Levante Azzurro Bari e Bitonto. La vittoria del memorial è andata ai giovani del Bisceglie, che hanno sconfitto in finale 3-1 i pari età della Levante Azzurro Bari.

Presente al Manzi-Chiapulin una delegazione dell’Aido. I genitori di “Cerino”, papà Massimo e mamma Nunzia, in un momento di profondo dolore, hanno deciso con un gesto di enorme generosità, di donare gli organi.

Appuntamento a dicembre 2021 per la terza edizione del memorial “Ruggiero Napoletano”. Sempre e soltanto nel segno e nel ricordo di “Cerino”.

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