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Iscrizioni, Casertana out. Rebus Gozzano e Paganese. Tanti club alla finestra

La giornata più lunga di questa alba di estate 2021 è alle spalle. Alla mezzanotte di lunedì 28 giugno è maturato il fischio finale della corsa all’iscrizione delle società aventi diritto alla prossima Lega Pro. Il sospiro di sollievo più atteso è arrivato dal Catania, che in tarda serata ha consegnato documentazione e soldi per l’iscrizione. L’appello dei soci della Sigi alla città – lanciato in piena emergenza- ha fatto effetto. Sono stati donati dai tifosi oltre 120 mila euro, mentre imprenditori, sponsor, ex calciatori e una società maltese hanno contribuito sensibilmente a toccare quota 800mila, la cifra che mancava. La Sigi ha anche ricapitalizzato ma adesso potrebbe cedere agli investitori maltesi una parte delle azioni (il 20-30 per cento). Per la Casertana patron D’Agostino aveva manifestato fiducia sul parere del tribunale ma la doccia fredda è arrivata in serata: oltre ai debiti da fronteggiare mancherebbe la fideiussione. Un’inadempienza che porterebbe dritto all’esclusione del campionato, a prescindere da eventuali ricorsi. La Paganese ha provato a ottenere in extremis l’ok dall’Agenzia delle Entrate per la ristrutturazione del debito. Non è detto che ci sia riuscita. Situazione più rosea a Novara. Nuovo cda e conti da analizzare, ma i piemontesi hanno lavorato per sciogliere tutti i nodi, partendo dal saldo degli stipendi. A Teramo patron Iachini, dopo aver minacciato di non iscrivere la squadra, ha depositato presso la Lega Pro i documenti richiesti. Praticamente certa la mancata iscrizione del Gozzano, che ha però ancora una settimana a disposizione per ratificare l’iscrizione. I piemontesi sono tornati in serie C vincendo il girone A, ma sono intenzionati ad abdicare: nemmeno il Castellanzese, società che avrebbe diritto a prenderne il posto, pare intenzionato a iscriversi in C. Cosa accadrà? Prima c’è da aspettare il 5 luglio, giorno in cui le promosse dalla D dovranno completare l’iter per l’iscrizione, poi via ai ripescaggi, ma non prima del 13 luglio. L’ordine sarà di alternanza tra squadra B, società di serie D e una retrocessa dalla Lega Pro. Dando per scontata ad oggi l’assenza di squadre B, a sperare c’è anche il Bisceglie, retrocesso dalla D alla pari di Lucchese, Arezzo e Fano, altri club intenzionati a presentare domanda di riammissione. Entro il 13 luglio sono possibili i ricorsi che verranno discussi nella giornata successiva–contro le pronunce della Covisoc attese per l’8 luglio. Il Consiglio federale del 15 luglio determinerà gli organici dei campionati, per concludere il 19 luglio con il deposito delle domande di ripescaggio con verdetti attesi tra il 20 e 27 luglio.

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