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Taranto, iscrizione ok: adesso le conferme di Laterza e Montervino. Fatta per Longo

Prima l’ok della Covisoc alla documentazione presentata per iscriversi al prossimo campionato di Serie C, poi le prime ufficialità. Agenda della prima decade di luglio chiara in casa Taranto: il club jonico, al ritorno tra i professionisti dopo quattro anni di assenza, ha atteso prima l’esito positivo del pronunciamento dell’ente di vigilanza del calcio professionistico per poi poter lavorare con la mente sgombra sull’immediato futuro. La base è nei fautori del progetto tecnico che un anno fa, di questi tempi, muoveva i primi passi di un cammino promozione concluso con successo grazie al blitz di metà giugno in casa del Lavello. Si riparte in panchina da Giuseppe Laterza, per il quale è pronto un accordo biennale: il 42enne che in sei anni aveva costruito un piccolo miracolo a Fasano, portandolo dalla Promozione alla serie D si prepara a vivere il suo primo campionato di C da guida tecnica. Per farlo in maniera adeguata, occorrono garanzie sul piano della costruzione della squadra. Quelle che dovrà assicurare, in proporzione al budget messo a disposizione dalla proprietà, il ds Francesco Montervino. In questi giorni già al lavoro a Milano, anche l’ex capitano del Napoli sarà blindato alla guida dell’area tecnica: tra i suoi primi compiti, quello di provare a blindare i gioielli under, su tutti Diaby, richiesti da club di C e di categoria superiore. L’idea guida sarà quella di costruire la squadra su 5-6 calciatori di esperienza – identikit che porta a Pambianchi della Virtus Francavilla e Murolo della Carrarese, obiettivi per la difesa – ai quali sommare i migliori prodotti della scorsa Serie D e del campionato Primavera. In quest’ottica vanno registrati l’avvicinamento alla mezzala del Lavello Longo e i sondaggi per i suoi compagni di squadra Burzio e Longo. In via di definizione anche l’operazione per il camerunense Jonathan Ngock Italeng, classe 2001 reduce da un’esperienza con la Primavera dell’Atalanta. Continuità e rinnovamento, due traiettorie convergenti per il Taranto che verrà.

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