Cronaca

Omicidio Ciociola, nuovo arresto per il trinitapolese Rendina: lo avrebbe ucciso per non pagare un debito

Giuseppe Ciociola, l’agricoltore 59enne di Manfredonia trovato senza vita il 12 marzo 2022 nelle campagne di Zapponeta, sarebbe stato ucciso da Giuseppe Rendina, 45enne di Trinitapoli, lo stesso indagato per il duplice omicidio di Gerardo e Pasquale Davide Cirillo. Rendina è stato raggiunto da una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, notificata nella struttura detentiva dove si trova dal 3 agosto 2022 per il duplice omicidio dei Cirillo, padre e figlio di Cerignola, assassinati nelle campagne tra Cerignola e Manfredonia a fine luglio 2022, quattro mesi dopo Ciociola. Ad accomunare i due fatti di cronaca sarebbero anche la stessa arma, una pistola lancia razzi modificata, le modalità di esecuzione delle vittime, un colpo di pistola alla nuca, ed il movente: un debito che l’omicida non poteva pagare. Secondo l’accusa, infatti, il presunto killer avrebbe contratto un debito di 60mila euro con il 59enne di Manfredonia. La vittima gli avrebbe chiesto la restituzione dei soldi prestati per un investimento in un’attività di ristorazione. Per l’accusa le “pressanti richieste di restituzione della somma”, si sarebbero risolte con la decisione di Rendina di uccidere il suo “finanziatore”: l’omicidio avvenne il 12 marzo 2022 , nei pressi del casolare di proprietà della vittima con un colpo di pistola alla nuca mentre era chinato sul banco di lavoro. Il cadavere sarebbe poi stato nascosto sotto alcuni teli. L’arma non è stata mai trovata. Secondo gli inquirenti si tratterebbe della stessa furia omicida che Rendina ha poi riversato quattro mesi dopo sui Cirillo per un debito di circa 10mila euro che sapeva di non poter restituire.

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