Un momento di festa per la polizia penitenziaria, che chiude, all’interno del Castello Svevo di Bari, le celebrazioni per il 208° anno di fondazione, ma anche un momento di riflessione sulle condizioni in cui versano le carceri italiane e pugliesi. Sovraffollamento, carenza di organico e strutture fatiscenti sono le criticità principali che rendono difficile il lavoro degli agenti di polizia penitenziaria.
Presente, tra gli altri, anche Valeria Pirè, che lascerà la direzione del carcere di Bari il prossimo 7 aprile. Al suo posto, momentaneamente, dovrebbe subentrare il direttore del carcere di Trani Giuseppe Altomare che si troverebbe a gestire entrambe le strutture, almeno fino a giugno data in cui probabilmente si avrà il nome del nuovo direttore del carcere del capoluogo pugliese.
Non una festa per il Sappe che ha scelto di non partecipare alle celebrazioni perché, spiega il sindacato autonomo del corpo, è stata una settimana macchiata con il sangue dei poliziotti penitenziari, vittime troppo spesso di aggressioni.