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Barletta, il genio di Tolouse Lautrec in mostra a Palazzo della Marra insieme a Gauguin e De Nittis

Il pittore della vita notturna parigina che amava raffigurare prostitute, modelle e cantanti mettendone in risalto la bellezza e l’autenticità. 32 opere della sconfinata produzione artistica di Henri Toulouse Lautrec, di proprietà della Galleria d’Arte Moderna di Milano, sono da oggi esposte nel Palazzo della Marra di Barletta, casa della Pinacoteca De Nittis. Una mostra che racconta l’unicità del grande pittore francese e il suo sguardo assolutamente inedito sulle realtà più nascoste della vita parigina di fine Ottocento. Nato nel 1864 dall’unione di due cugini, com’era usanza negli ambienti aristocratici dell’epoca, fu segnato da una deformazione genetica oggi conosciuta come la sindrome di Tolouse Lautrec. La sua condizione fisica, con il tronco formato ma sorretto dalle gambe di un bambino, non gli impedì di proseguire la sua carriera di artista e di avere una vita relazionale molto intensa. Morì all’età di 37 anni dopo aver combattuto la sifilide, l’alcolismo ed una paralisi alle gambe. Una vita breve, che lo accomuna a De Nittis, in cui riuscì a realizzare 700 dipinti, 275 acquarelli, 5mila disegni, 350 litografie, 31 manifesti e 9 incisioni. E’ oggi considerato uno dei più geniali grafici, pittori ed antropologi della storia dell’arte.

INTERVISTA A RENATO MIRACCO (CURATORE DELLA MOSTRA)

L’esposisizione ospita anche un quadro di Paul Gaguin e tre opere di Giuseppe De Nittis provenienti da una collezione privata: “Alba sul Vesuvio”, “La Carrozza chiusa” e Ritratto di Jules De Goncourt”.

INTERVISTA A RENATO MIRACCO (CURATORE DELLA MOSTRA)

Al Palazzo Reale di Milano è in corso una mostra monografica dedicata a De Nittis. Le opere del grande artista barlettano continuano a viaggiare per il mondo.

INTERVISTA AD ORONZO CILLI (ASSESSORE ALLA CULTURA BARLETTA)

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