Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Attualità

Bimba di 11 anni destinata a diventare cieca per una grave malattia genetica: i medici del Policlinico di Bari le salvano la vista

Affetta da una malattia genetica degenerativa della retina, a soli 11 anni era destinata a diventare cieca. Una triste storia che, fortunatamente, avrà un finale diverso da quello previsto. A scriverlo sono stati i medici del Policlinico di Bari, che hanno sottoposto la piccola paziente ad un delicato intervento chirurgico che le darà più di una speranza di recuperare la vista.

L’operazione è stata condotta dall’equipe di Oculistica e Oftalmologia universitaria del nosocomio barese, attraverso una tecnica innovativa, attuata per la prima volta in Puglia. Sotto la retina malata, è stato introdotto un virus che, in pratica, agendo come una sorta di cavallo di Troia, favorisce la ripresa della vista.  

Tecnicamente si tratta un “adenovirus associato”, cioè non patogeno, che agisce da vettore di trasferimento genico; alla retina viene fornita una copia sana del gene malato che riprende a funzionare regolarmente.

La bambina, a causa della patologia ereditaria, aveva già subito una importante compromissione del campo visivo. Attraverso un visore collegato alla realtà virtuale, i medici avevano testato le basse capacità visive della paziente: trasportata in una realtà virtuale, infatti, la piccola doveva muoversi cercando di affrontare e schivare gradini e ostacoli, ma li aveva centrati in pieno. Proprio attraverso la realtà 3D, che simula un gioco ed è apprezzata dai bambini, continuerà il monitoraggio delle capacità visive per valutarne il corretto recupero.

Vedi anche

Back to top button