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Da Margherita di Savoia a Giovinazzo per ridare slancio e dignità alla pesca, il GAL Terre di Mare si presenta

Ha visto la luce attraverso la virtuosa aggregazione di soggetti pubblici e privati della filiera della pesca e di altri settori della blue economy prefiggendosi di essere uno sportello al servizio del territorio costiero che va da Margherita di Savoia a Giovinazzo, al fine di intercettare i fondi a disposizione della Commissione Europea legati alla Pesca.

Parliamo del GAL Terre di Mare, società consortile costituitasi ufficialmente il 21 maggio e che stamani, nella sala Finocchiaro della Fabbrica di San Domenico, ha illustrato davanti ad una folta platea di operatori del settore marittimo-costiero la Strategia di Sviluppo Locale che sarà candidata al Bando regionale per la selezione dei Gruppi di Azione Locale della Pesca.

Tra le altre azioni individuate e illustrate da Angelo Farinola (referente Comitato promotore GAL Terre di Mare) il sostegno per l’alfabetizzazione degli equipaggi ed il finanziamento per la promozione delle tradizioni e degli eventi di turismo religioso legate alle marinerie del territorio, con uno sguardo rivolto al costante coinvolgimento delle istituzioni.

Un accento particolare è stato inoltre rivolto alla dignità e alla sicurezza sul lavoro dei pescatori, anche attraverso la presentazione di esperienze di successo sul tema legato appunto a prevenzione e protezione. L’intervista al direttore SPESAL ASL Bari Nord, Giorgio Di Leone.

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