Il Parco Iconavetere di Foggia invaso di fedeli per l’arrivo del Saio di Padre Pio, la reliquia che il Santo indossò nel momento in cui ricevette l’impressione delle stimmate il 20 settembre del 1918. Commozione tra le centinaia di presenti all’arrivo del mezzo che trasportava l’abito appartenuto a San Pio e che resterà presso la chiesa di Sant’Anna fino al prossimo 24 febbraio. Non un posto casuale, perchè proprio in quello che all’epoca era un convento di frati cappuccini, Padre Pio giunse il 17 febbraio del 1916 per dimorarvi per sette mesi. Una chiesa poi consacrata e intitolata a Sant’Anna 3 mesi dopo l’arrivo del Frate.
Un giorno di festa per un territorio alle prese con mille problemi ma che ha un rapporto particolare con la spiritualità, come spiega Monsignor Giorgio Ferretti.
INTERVISTE:
Gianmaria Digiorgio (Parroco Chiesa Sant’Anna Foggia)
Mons. Giorgio Ferretti (Vescovo di Foggia)