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Grimaldi va in pensione ma prosegue il suo impegno per l’Archivio di Stato: “Tra due mesi la nuova sede di Barletta”

Continuerà ad occuparsi in forma volontaria delle sezioni di Barletta e Trani benché sopraggiunto il pensionamento dopo 45 anni di onorato servizio. Michele Grimaldi non è più il direttore dell’Archivio di Stato di Bari – al suo posto, dal 1 agosto, il dott. Adriano Buzzanca – ma continuerà a seguire in qualità di referente delle sezioni della Bat i progetti avviati in questi anni sotto la sua supervisione. Il primo potrebbe vedere il taglio del nastro nel mese di ottobre ed è il trasferimento della sede dell’Archivio di Barletta dagli uffici di via d’Aragona all’ex caserma Stennio di via Manfredi. Nel novembre 2020 partirono i lavori di ristrutturazione dell’immobile grazie ad un finanziamento ministeriale di 5 milioni di euro, tra due mesi potrebbe finalmente esserci l’inaugurazione.

INTERVISTA A MICHELE GRIMALDI (ARCHIVISTA DI STATO)

L’altro grande progetto in cantiere è l’acquisizione al patrimonio pubblico dell’ex Palazzo delle Poste di Barletta, lo storico edificio sul quale sono ancora visibili le tracce dell’eccidio nazista del 1943, finito nelle mani di un gruppo di imprenditori locali dopo il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del Comune. Su proposta dell’Archivio diretto da Grimaldi, i ministeri della Cultura e delle Finanze diedero via libera all’acquisto dell’immobile per 4mln250mila euro. Acquisito il parere favorevole del Demanio di Bari sulla congruità del prezzo stabilito, si attende analogo responso da parte dell’Agenzia Nazionale del Demanio di Roma. L’ex Palazzo delle Poste diventerà sede sussidiaria dell’Archivio con funzione di deposito, rimediando alla grave carenza di spazi necessari alla conservazione di nuova documentazione. Potrà essere utilizzato anche come sede di rappresentanza o di convegni.

INTERVISTA A MICHELE GRIMALDI (ARCHIVISTA DI STATO)

Tante le iniziative messe in campo in questi anni per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto l’importanza dei documenti conservati negli archivi di Stato.

INTERVISTA A MICHELE GRIMALDI (ARCHIVISTA DI STATO)

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