Il mito degli “Oesais”, targato Toti e Tata, si conferma un successo fatto di musica e ironia. Il ritorno sulla scena dello storico duo pugliese, interpretato da Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi, ispirato al celeberrimo duo britannico, segna la pubblicazione del nuovo brano “U mutue a trent’anni”. Scritto da Gennaro Nunziante, tornato a collaborare con Toti e Tata, accompagnato dagli arrangiamenti del musicista andriese Michele Marmo che ne ha curato anche le riprese video, “U mutue a trent’anni” racconta con ironia il peso del famoso contratto con le banche per l’acquisto della casa. Un fardello già di per sé notevole che in questa narrazione si sovrappone alla fine di una storia d’amore. La chiave ironica si traduce in “l’amore passa, ma il mutuo non passa mai”, quasi come fosse un vecchio adagio. Sui social è già un successo a poche ore dalla pubblicazione.
Il video del brano è stato girato a Trani. Protagonista della storia – a tratti tragicomica – è il giovane andriese Eddy Marmo che si ritrova a firmare carte su carte circondato da banchieri che sogghignano in modo beffardo. Sullo sfondo restano loro, Toti e Tata nei panni degli Oesais.
Il brano si candida ad entrare di diritto nel già ricco repertorio del duo barese, al pari di canzoni come “127 Abarth”, “Na mnenna d’Vtount” o “Janna”. Brani che hanno fatto cantare diverse generazioni di pugliesi, e non solo. Con “U mutue a trent’anni” la storia degli Oesais di Toti e Tata continua. Quando si andrà in banca a firmare per il mutuo, non potremo che pensare a loro. E magari scapperà anche un sorriso.