“Due città di pari bellezza ed importanza meritavano di essere entrambe premiate”. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, suggella la fine di una contesa durata anni sul riconoscimento dell’Archivio di Stato con la visita a Barletta e Trani delle due sedi ufficiali della provincia Bat. La prima tappa è all’ex Caserma Stennio della città della Disfida, edificio tornato a nuova vita dopo una ristrutturazione costata quasi 6 milioni di euro.
INTERVISTA AD ALESSANDRO GIULI (MINISTRO DELLA CULTURA)
Qui è conservata l’intera storia del territorio in documenti antichi anche cinque secoli
(INTERVISTA A MICHELE GRIMALDI (STORICO ED ARCHIVISTA)
Non solo Archivio di Stato ma un vero e proprio contenitore culturale e sociale restituito alla città dopo un’attesa durata decenni
INTERVISTA A MINO CANNITO (SINDACO DI BARLETTA)
La tappa successiva del Ministro Giuli è a Trani, nella sede dell’Archivio di Stato ospitata a Palazzo Valenzano. A fare gli onori di casa in assenza di Bottaro, all’estero per motivi istituzionali, è il vicesindaco Ferrante
INTERVISTA A FABRIZIO FERRANTE (VICESINDACO DI TRANI)
“La scelta del ministro Giuli di istituire nella Bat due sedi di pari livello dell’Archivio di Stato – sottolinea l’on. Mariangela Matera – mostra l’attenzione del Governo per le istanze provenienti da questo territorio”
INTERVISTA AD ON. MARIANGELA MATERA (FDI)