Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Attualità

Il ritorno dei treni ad Andria e quei convogli che transitano dal km 51, i pendolari: «Non è un viaggio come gli altri»

Non è un viaggio come gli altri. Attraversare il chilometro 51 della tratta ferroviaria Bari Nord tra Andria e Corato è qualcosa che va ben al di là di un semplice viaggio in treno. Da oggi quei convogli bianchi ed azzurri o gialli e neri ripercorreranno quella tratta e quel chilometro che il 12 luglio 2016 furono il teatro di una delle più grandi tragedie ferroviarie della storia italiana. Sembra un banale esercizio di memoria che, tuttavia, non è affatto così. Alle 5,15 di questa mattina, in realtà con qualche minuto di ritardo rispetto al previsto, è arrivato il primo treno nella stazione di Andria Sud. Un ritorno alla normalità, se così si può chiamare, accolto anche dai pendolari che all’alba si metteranno ora in treno per i viaggi quotidiani.

Ma sullo sfondo c’è quel chilometro 51, quei treni che viaggiavano su di un binario unico e spediti verso uno scontro che non lasciò scampo a 23 persone con il ferimento di oltre 50 passeggeri. Uno sfondo che si prende la scena anche oggi inevitabilmente a distanza di praticamente sette anni e con un processo su quel disastro ancora in corso di svolgimento e che nei prossimi mesi dovrà emettere una sentenza di primo grado. Nel contempo però il ritorno dei treni ad Andria è qualcosa di tanto sospirato quanto atteso per rimettere letteralmente in moto i pendolari, gli scambi commerciali ma anche quelli turistici. Il lavoro però è solo al passo d’inizio.

Vedi anche

Back to top button