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Interramento ferrovia ad Andria, chiusure a step su via Milite Ignoto e riapertura di viale Gramsci: tutte le tappe dei lavori. Dead line il 30 giugno 2024 per la consegna

100 operai al lavoro su tre diversi fronti, incidenti di percorso come il ribaltamento di un mezzo nel cantiere senza fortunatamente conseguenze per le persone, una dead line che resta fissata al 30 giugno 2024 senza al momento possibilità di proroghe, trasferimento del mercato ortofrutticolo che non avverrà presumibilmente prima di metà anno prossimo ed ancora degli inevitabili disagi per traffico e residenti di alcune delle vie attraversate dalle opere. E’ la sintesi di una conferenza stampa che questa mattina si è svolta a Palazzo di Città ad Andria per fare il punto della situazione su quello che sarà il proseguo dei lavori di interramento della ferrovia nell’abitato cittadino. Una conferenza stampa in realtà molto operativa con la presenza anche dei tecnici di Ferrotramviaria e del Consorzio Integra oltre che di Italgas e del Comune di Andria. Alla possibilità di utilizzare tutta la lunghezza del cantiere manca ancora lo spostamento di due importanti sottoservizi che riguardano in particolar modo Italgas e che sono in viale Gramsci e via Vecchia Barletta. Ma mentre si spostano queste interferenze si sta operando sul rinforzo delle paratie laterali delle zone dove le opere sono già a buon punto. E’ il caso di via Milite Ignoto che nei prossimi tre mesi subirà a step alcuni variazioni all’ordinaria circolazione. In tre diversi momenti, infatti, poco più di 100 metri alla volta, saranno eliminati temporaneamente i parcheggi e si potrà percorrere la via in una sola corsia mentre accanto i mezzi da lavoro predisporranno le colate di cemento per le pareti del tunnel ferroviario.

In diversi punti le lavorazioni sono praticamente quasi complete come per esempio ad Andria Nord in cui si comincia anche a operare sulla nuova stazione. Il ripristino della viabilità temporanea in viale Gramsci sarà un primo accenno di normalità mentre per inizio anno 2024 sarà definitivamente chiusa la rotatoria provvisoria in via Bruno Buozzi per consentire gli scavi in quel punto e prima di veder definitivamente trasformata l’intera viabilità in quell’area tra Monumento ai Caduti e villa Comunale. Altri dettagli esposti in conferenza stampa riguardano via Vecchia Barletta che si punta ad aprire prima di Natale ed il ponte di via Bisceglie che sarà installato nella seconda metà di dicembre. Difficile ipotizzare già ad inizio anno lo spostamento del mercato ortofrutticolo come hanno spiegato i tecnici di Ferrotramviaria anche se le opere in viale della Costituzione sono decisamente a buon punto. Bisognerà dunque contemplare una coabitazione degli scavi con l’attività del mercato in questi mesi anche perchè la dead line di tutti i lavori resta il 30 giugno 2024, al momento, pena la perdita del finanziamento europeo da 180 milioni di euro che creerebbe un importante buco di bilancio alla Regione Puglia e le cui conseguenze sulla città di Andria potrebbero essere davvero imprevedibili.

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