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Interramento ferrovia ad Andria, il tempo stringe: prime scadenze di rendicontazione entro fine anno 2023, cantiere chiuso a giugno 2024. La regione preme

Il tempo stringe nonostante le lavorazioni proseguano a buon ritmo. Ma la Regione Puglia preme affinchè si corra il più possibile. E’ in sintesi il racconto di un sopralluogo voluto ieri dall’Assessore Regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia sul cantiere di Ferrotramviaria di interramento della ferrovia ad Andria e di costruzione del secondo fronte stazione a Barletta. All’incontro hanno preso parte anche i vertici di Ferrotramviaria e del Consorzio Integra oltre al consigliere regionale Filippo Caracciolo ed all’assessore all’urbanistica del comune di Andria Annamaria Curcuruto. Particolare attenzione è stata posta proprio sul cantiere di interramento nell’abitato di Andria che sconta ancora dei ritardi per la presenza di un paio di interferenze dei sottoservizi in particolare nei pressi della Villa Comunale ed in via Barletta, dove però è in fase di risoluzione. In alcuni tratti si è già realizzato il fondo e si stanno completando le gabbie per le armature laterali. Dalla regione però, spiega l’assessore Maurodinoia, c’è stata una ulteriore richiesta di massima rapidità. La grande paura sullo sfondo è quella della perdita complessiva del finanziamento europeo da 180 milioni di euro che si sta utilizzando per tutta la tratta ferroviaria della Bari Nord. Per il cantiere di Andria c’è stato uno slittamento del termine ultimo al 30 giugno 2024 dopo un lungo lavoro della Regione Puglia con l’Unione Europea, ma con la promessa che comunque le opere già entro fine anno 2023 fossero ad un avanzamento decisamente importante. Ottimismo e preoccupazione viaggiano parallelamente ma su binari che si incrociano in questo momento per usare una metafora calzante.

La preoccupazione nasce dalla necessità di completare più opere possibili già a fine anno con la conseguente prima importante rendicontazione come promesso all’Europa per poi chiudere le parti accessorie e burocratiche entro fine giugno 2024. L’ottimismo nasce, invece, dalla consapevolezza, come ha ricordato anche l’assessore Maurodinoia, della volontà di tutti gli attori in campo di accelerare il più possibile le opere anche con una ulteriore attenzione da parte della Regione che continuerà con incontri periodici a monitorare il cantiere.

Nel frattempo l’arch. Curcuruto ci spiega come siano in fase decisamente avanzata anche i lavori di realizzazione del nuovo mercato ortofrutticolo in zona PIP, altra importante interferenza da eliminare per proseguire globalmente all’interramento ferroviario. Tra circa un mese tutta la struttura prefabbricata dovrebbe esser completata parallelamente a recinzione ed altre opere accessorie. Poi toccherà solo alla parte impiantistica ed alle rifiniture.

Insomma un complessivo aggiornamento delle opere dal quale emerge la necessità di accelerare il più possibile con uno sguardo ben rivolto, contestualmente, al lavoro che accompagnerà poi il cantiere di interramento grazie ai tre progetti PINQUA per cui, anche in questo caso, i tempi saranno strettissimi a causa del finanziamento del PNRR.    

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