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Attualità

Open day per il nuovo vaccino Novavax ma a Barletta si presentano solo in due. Falco: “Prevale lo scetticismo”

Doveva essere il vaccino che avrebbe dovuto convincere anche gli scettici a non rimandare oltre l’appuntamento con l’inoculazione. Invece il primo open day che la Asl Bt ha dedicato alla somministrazione del Nuvaxovid, il quinto vaccino sviluppato per combattere il coronavirus, prodotto dall’americana Novavax, è andato quasi deserto. Il bilancio di fine mattinata nell’hub allestito al Palazzetto dello Sport di Barletta parla di due sole persone vaccinate con il nuovo siero. Un risultato decisamente sotto le attese per il primo vaccino ad utilizzare la tecnologia delle proteine ricombinanti e per questo considerato utile a convincere le persone scettiche nei confronti dei vaccini a RNA messaggero e a vettore virale, come Pfizer e Moderna.

INTERVISTA A SABINO FALCO (RESPONSABILE COVID BARLETTA)

Destinato a persone di età superiore ai 18 anni, il nuovo siero non può essere utilizzato come dose di richiamo. Per la sua somministrazione è previsto infatti un ciclo vaccinale primario di due dosi a distanza di tre settimane l’una dall’altra. La tecnologia alla base del Nuvaxovid è del tutto simile a quella utilizzata da decenni per altri vaccini come quello già in uso contro l’epatite B e il papilloma virus. Fattore che ha potuto tranquillizzare chi ancora non si era immunizzato per timore degli effetti collaterali.

INTERVISTA A VACCINATA NOVAVAX

La fase acuta dell’ultima ondata pandemica sembra ormai alle spalle. Da circa tre settimane i numeri relativi ai ricoveri per covid e alle persone attualmente positive in Puglia sono in costante discesa. Un andamento che ci consente di guardare al futuro con ottimismo – dicono a Barletta – ma che non deve portare ad un allentamento delle misure precauzionali

INTERVISTA A SABINO FALCO (RESPONSABILE COVID BARLETTA)

Poche le persone presenti stamattina al Palazzetto dello Sport, presidiato ogni giorno da operatori sanitari e volontari di diverse associazioni del territorio, solitamente abituati a ben altro tipo di affluenza. Da quando ha inaugurato la sua attività, nell’hub di Barletta sono state somministrate 138mila dosi di vaccino.

INTERVISTA A SABINO FALCO (RESPONSABILE COVID BARLETTA)

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