Attualità

Stati generali dei Rifiuti, la Puglia al centro della seconda edizione. Emiliano: “Il Governo sblocchi i fondi”

“Noi scontiamo uno sbilanciamento, soprattutto sull’impiantistica. Il ciclo dei rifiuti rimane chiuso solo grazie a impianti privati. Nasce da qui l’operazione Aseco con Acquedotto Pugliese per realizzare impianti pubblici che consentano di tenere in equilibrio il sistema. Nel piano regionale dei rifiuti ci sono molte innovazioni, tra cui consentire ai Comuni in ritardo sulla raccolta differenziata, spesso i Comuni più grandi, di migliorare le loro performance con l’aiuto dei finanziamenti della Regione, anche al fine di produrre energia dai rifiuti. Spesso alimentiamo alcuni impianti con combustibile fossile piuttosto costoso, per esempio le cementerie. Potremmo invece utilizzare quei rifiuti che dimezzerebbero sostanzialmente le emissioni di CO2”.
Con queste parole il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è intervenuto nel corso della seconda edizione de gli Stati generali dei rifiuti in Puglia, organizzati nel Teatro Petruzzelli di Bari da Ricicla.tv. L’appuntamento è stata un’importante occasione per affrontare tematiche legate alla gestione dei rifiuti e porre interrogativi mettendo al centro la Puglia e i suoi bisogni.
Tante le voci autorevoli sul palco, intervallato da un reportage video realizzato all’interno di alcuni impianti distribuiti sul territorio regionale e che ha raccontato luci e ombre del sistema industriale pugliese. Il dibattito è stato seguito dalla proiezione del docufilm “Materia viva” prodotto da Erion Weee: è il racconto, attraverso la voce di personaggi di fama internazionale, dell’evoluzione del rapporto dell’uomo con la tecnologia e dunque con una nuova tipologia di rifiuti, i Raee.

Vedi anche

Back to top button