Cronaca

Bomba davanti all’abitazione di un poliziotto ad Orta Nova: quarto atto intimidatorio in pochi mesi

Un nuovo inquietante episodio criminale scuote la provincia di Foggia. Un ordigno di tipo artigianale è stato fatto esplodere ad Orta Nova, davanti all’abitazione di un poliziotto in servizio nella Squadra Mobile della Questura capoluogo dauno.

L’attentato è stato messo a segno nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 settembre. In base quanto emerso sulla vicenda, sulla quale vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti, la bomba rudimentale è stata collocata in prossimità dell’ingresso dello stabile, dove il poliziotto vive con la sua famiglia. L’esplosione ha provocato danni ad una cancellata ma, fortunatamente, non si sono registrati feriti.

L’agente, uno dei i più esperti tra quelli in servizio presso la Questura foggiana e coinvolto in passato in alcune importanti operazioni antimafia, era già finito nel mirino della criminalità. Si tratta infatti del quarto atto intimidatorio di cui l’uomo è rimasto vittima, negli ultimi tre mesi. Di recente si contano infatti due esplosioni di ordigni artigianali davanti alla sua casa di Orta Nova, e altrettanti furti di autovetture di proprietà di alcuni suoi familiari.

Anche alla luce di tali episodi, ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che questo nuovo attentato sia collegato con l’attività professionale del poliziotto. La Squadra Mobile sta portando avanti le indagini sull’accaduto. Al vaglio i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza presenti nei pressi dell’abitazione dell’agente, nel centro di Orta Nova. Il comune, sciolto dal Consiglio dei Ministri per infiltrazioni mafiose e sottoposto a commissariamento, è considerato uno dei crocevia dei traffici illeciti gestiti dalla criminalità organizzata foggiana.

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