Cinque colpi messi a segno in mese, quasi uno a settimana. Il modus operandi sempre lo stesso: uno di loro faceva da palo all’esterno delle attività, gli altri due entravano a volto coperto e armati di pistola si facevano consegnare l’incasso. I carabinieri hanno arrestato tre soggetti residenti nella provincia di Foggia, accusati di essere i responsabili dei cinque furti portati a segno tra il 24 febbraio ed il 20 marzo 2021. Colpiti tre supermercati ed una tabaccheria a Stornara e un’altra tabaccheria di Orta Nova. A capo dell’organizzazione criminale, accusata di associazione per delinquere, un 59enne di Stornara, ritenuto l’organizzatore di ogni singola rapina e che partecipava attivamente ai colpi dando istruzioni ai suoi complici. Loro entravano, lui faceva sempre da palo all’esterno. Le indagini dei carabinieri sono partite dalla rapina alla tabaccheria di Stornara: 400 euro il bottino ottenuto dai banditi in quell’occasione dopo aver puntato la pistola contro la cassiera. Nonostante il volto coperto i militari sono riusciti a risalire alla loro identità grazie alla immagini delle telecamere di sicurezza delle attività commerciali e da un’impronta trovata sul registratore di cassa. Infine la prova principale del loro coinvolgimento: i tre indagati avevano in casa gli stessi indumenti utilizzati per i loro colpi, elemento che gli ha inchiodati facendo scattare le manette ai polsi. Tutti e tre sono stati portati nel carcere di Foggia.
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