Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Cronaca

Guerra tra clan a Bari, omicidio con occultamento di cadavere e tentato omicidio: sette arresti

Uccisero un esponente di un clan rivale e poi ne nascosero il cadavere. Si chiude il cerchio a Bari su due gravi fatti di sangue avvenuti nel 2018 nell’ambito della guerra tra gruppi della criminalità organizzata per il controllo del territorio. Sette persone sono state arrestate dai Carabinieri del Comando Provinciale del capoluogo, su ordine della Procura Generale della Corte d’Appello di Bari, a seguito delle sentenze definitive nei confronti di alcuni esponenti della malavita barese. Le pene più alte oscillano tra i 17 ed i 20 anni di reclusione.

Le condanne si riferiscono a due episodi di cronaca, connessi tra loro, avvenuti il 14 gennaio ed il 7 giugno 2018 nel quartiere Carrassi. Il primo è l’omicidio di Fabiano Andolfi, già affiliato al clan Anemolo e successivamente transitato nel clan Capriati, ucciso a colpi di pistola; il secondo è invece il tentato omicidio di Filippo Cucumazzo, ritenuto uno degli autori dell’agguato mortale ad Andolfi.

Le indagini, hanno consentito di raccogliere gravi indizi nei confronti di Vincenzo Anemolo e Francesco Cascella, in qualità di mandanti, ma anche nei confronti di Filippo Cucumazzo, Domenico Giannini, Donato Maurizio Di Cosmo e Giovanni De Benedictis in qualità di esecutori materiali.

In base a quanto emerso dall’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, i due episodi vanno inquadrati nell’ambito di un conflitto scoppiato tra i clan Palermiti-Anemolo, egemoni nel quartiere Carrassi, ed il clan Capriati, che si stava affacciando nella stessa porzione di territorio. Una guerra segnata da vere e proprie scorrerie armate, finalizzate alla reciproca eliminazione dei componenti dei due gruppi criminali coinvolti.

Un clima ad alto rischio che rese necessari numerosi interventi delle Forze dell’Ordine, come ad esempio l’arresto per detenzione di una pistola, il 10 febbraio 2018, di Roberto Mele, fratellastro di Fabiano Andolfi che, per vendetta, aveva consumato una rapina a mano armata e si aggirava per il quartiere Carrassi alla ricerca dei suoi nemici.

Vedi anche

Back to top button