Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Cronaca

Influencer biscegliese morta durante intervento di chirurgia plastica: chirurgo a processo

Una dose eccessiva di anestetico, somministrata prima di un intervento di liposuzione. Sarebbe stata questa la causa dell’arresto cardiaco che ha provocato la morte di Alessia Ferrante, 37 anni, l’influencer biscegliese deceduta il 10 aprile 2020 in un poliambulatorio di Monopoli.

È quanto emerge dall’udienza preliminare nel corso della quale il Gup, Anna de Simone, ha rinviato a giudizio il chirurgo plastico che ha eseguito l’operazione, il dottor Francesco Reho, “per aver cagionato la morte della paziente” – è riportato nelle carte del procedimento – “agendo in violazione dei doveri di prudenza, diligenza, perizia, nonché inosservanza dei protocolli sanitari”.

Il giudice ha anche rigettato la richiesta di patteggiamento ad un anno di reclusione, avanzata dai legali dell’indagato, ritenendo non congrua la pena proposta, alla luce della gravità dei fatti.

In base a quanto è stato accertato nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura di Bari, la donna si sarebbe improvvisamente sentita male pochi minuti dopo essere stata sottoposta ad anestesia locale, per un intervento di asportazione di tessuto adiposo alle gambe.

Dagli accertamenti, è emerso che la 37enne già altre volte in passato era stata sottoposta ad interventi di chirurgia plastica, anche presso altri studi medici. L’ultimo, circa un anno prima della tragedia, era stato eseguito invece nello stesso Poliambulatorio di Monopoli.

Ad aggravare la posizione del chirurgo, secondo la tesi sostenuta dall’accusa, il fatto che l’operazione fosse stata eseguita in un periodo in cui le attività non urgenti erano state sospese, a causa della pandemia di Covid-19.

Il processo inizierà il 5 giugno 2024. I familiari della ragazza morta si sono costituiti parte civile.    

Vedi anche

Back to top button