Cronaca

Intascava i soldi versati dai clienti per pagare le tasse: arrestato cassiere di banca nel Salento

Si sarebbe intascato circa 16mila euro di tasse, versate da 75 cittadini, tra cui Imu e Tari, senza poi trasferirli all’Agenzia delle Entrate. Non contento, avrebbe anche truffato un suo anziano cliente, portandogli via risparmi per oltre 20mila euro.

Sono queste le pesanti accuse che hanno portato all’arresto di un dipendente di una banca di Ugento, in provincia di Lecce, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, eseguita dalla Guardia di Finanza di Casarano.

L’uomo deve rispondere di peculato, appropriazione indebita e truffa aggravata, in merito ad alcune operazioni illecite effettuate in qualità di cassiere dell’istituto di credito.

In base a quanto accertato nel corso delle indagini, condotte dalle Fiamme Gialle, l’uomo dopo avere incassato il denaro pagato da alcuni clienti per le tasse, tratteneva i soldi per sé, distruggendo poi la copia riservata alla banca, in modo da sottrarsi a ogni possibile controllo interno.

Quanto alla truffa messa a segno ai danni dell’anziano, il cassiere avrebbe sottratto il denaro con vari prelievi, tra i 1.000 e i 3.000 euro, a volte eseguiti anche nel corso della stessa giornata.

Il banchiere, inoltre, carpendo la fiducia del cliente, si sarebbe offerto di prelevare fondi dal libretto di quest’ultimo, e di fornirgli assistenza ogniqualvolta non fosse stato in grado di raggiungere l’istituto di credito.

Così avrebbe prelevato una somma superiore a quella richiesta dall’anziano, trattenendo per sé la differenza. Per non destare sospetti, prima di restituire il libretto di risparmio, l’uomo avrebbe anche annotato a penna l’operazione di prelievo, alterando il saldo contabile.

Il dipendente è stato prima sospeso e poi licenziato dall’istituto di credito.

Vedi anche

Back to top button