Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Cronaca

Interdittiva Antimafia alla società edile di Rotice: fine dei sogni “regionali” per l’ex sindaco di Manfredonia, accusato anche di voto di scambio

Un’autentica mazzata per Gianni Rotice, l’ex sindaco di Manfredonia e già presidente di Confindustria Foggia, destinatario di un’interdittiva antimafia a carico della sua società edile, la Gianni Rotice S.r.l.. E’ stato uno degli ultimi atti a firma Maurizio Valiante, l’ex Prefetto di Foggia trasferitosi nel frattempo ad Ancona qualche giorno fa, con l’insediamento presso gli uffici di governo del neo prefetto Paolo Giovanni Grieco. Sono momenti davvero complicati per l’imprenditore manfredoniano, con la passione per il calcio (è presidente del Manfredonia) e la politica. E’ stato sindaco della città in riva al Golfo, esperienza amministrativa che si interruppe traumaticamente per le dimissioni presentate in massa dai consiglieri comunali. Rotice è peraltro accusato di voto di scambio e rischia il proce sso nella maxi inchiesta “Giù le mani”. Per quelle che sono le accuse della Procura della Repubblica di Foggia, con suo fratello Lino, durante la competizione elettorale in cui si candidò a primo cittadino della città sipontina, avrebbe promesso ad un ristoratore di interessarsi per evitare lo smantellamento del suo ristorante in località Acqua di Cristo, a cui capo vi era una società a sua volta destinataria di un’interdittiva antimafia. In cambio, sempre per quelle che sono le accuse, Rotice avrebbe chiesto voti ed ora rischia, per quella vicenda, di essere processato. Il suo nome, peraltro, è stato nelle ultime settimane tra quelli in odore di candidatura alle prossime elezioni regionali della Puglia. Le ultime vicende, tuttavia, affossano qualsiasi velleità politica dell’imprenditore manfredoniano, con un’interdittiva alla società che ha avuto, nel frattempo, come effetto immediato la revoca di un appalto del Comune di San Giovanni Rotondo relativo alla realizzazione di un asilo nido in via Perosi finanziato con fondi Pnrr per un importo di circa un milione di euro. Sempre Rotice è a processo per un’altra vicenda: è accusato di omicidio colposo per la morte di un operaio in un incidente sul lavoro che riguardò un suo cantiere di San Giovanni Rotondo.

Vedi anche

Back to top button