Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Cronaca

Liquidi recuperati alla stazione di Trani, nessuna traccia di agenti pericolosi. Intanto la Prefettura BAT innalza i livelli di sicurezza

Non ci sono «né antrace, né esplosivo e neppure sostanze radioattive», pertanto il materiale sequestrato alla stazione di Trani lunedì mattina non sarebbe pericoloso. Lo ha dichiarato all’ANSA Antonio Fasanella, direttore generale dell’istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, dove oggi sono stati compiuti i primi esami sul materiale liquido contenuto nei flaconi recuperati dal borsone che ha fatto scattare l’allarme bomba a Trani. Nelle prossime ore verranno effettuate altre analisi mentre al momento, ha spiegato Fasanella, «non sono stati trovati agenti altamente patogeni a potenziale uso bioterroristico».

Intanto la Prefettura BAT ha annunciato che sarà innalzato il livello delle misure di sicurezza nei luoghi di culto cristiani e di altre confessioni religiose nei comuni in provincia di Barletta-Andria-Trani. È quanto disposto, in linea con le direttive emanate dal Viminale, nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in prefettura a Barletta. Incontro tenuto proprio a margine degli allarmi che hanno riguardato le stazione di Trani e Barletta. Nel frattempo proseguono le indagini della DDA di Bari.

Vedi anche

Back to top button