Cronaca

Partito a Bari processo d’appello sul disastro ferroviario del 12 luglio 2016: nuova udienza il 12 settembre

E’ terminata attorno alle 13,30 l’udienza in Corte d’Appello a Bari sul processo per il disastro ferroviario del 12 luglio 2016 sulla tratta gestita da Ferrotramviaria tra Andria e Corato. Dopo il ricorso della procura di Trani, a seguito della sentenza di primo grado del tribunale tranese, oggi è stata la volta delle richieste. I pm di Trani hanno ribadito alcune azioni già inserite nell’atto d’appello con l’aggiunta di altre per cui ora la corte dovrà valutare l’ammissibilità. Una lunga seduta quest’oggi in cui c’è stata anche una pausa di un’ora. Si ripartirà comunque il 12 settembre, data di rinvio per ordinanza istruttoria come deciso dai giudici baresi.

Le difese hanno evidenziato che alcune richieste dell’accusa dovrebbero essere rigettate perché inammissibili. Per la procura tranese, invece, è necessario un esame approfondito dei consulenti della difesa così come degli imputati in particolare di Alessio Porcelli, capostazione di Corato in servizio quella mattina ed assolto dal tribunale di Trani. C’è anche la richiesta di riascolto di alcuni testi tra cui i consulenti della procura. In più la stessa corte d’appello valuta la nomina di un CTU per analizzare le considerazioni tecniche avanzate dalla Procura e dalla difesa rispetto alla obsolescenza del sistema del blocco telefonico.

Al termine del processo di primo grado, durato diversi anni davanti al Tribunale di Trani, sono state due le condanne: il capostazione di Andria, Vito Piccarreta a sei anni e sei mesi di reclusione ed il capotreno del convoglio che andava da Andria verso Corato Nicola Lorizzo a 7 anni di reclusione. Assolti gli altri 14 imputati e la società Ferrotramviaria imputata per l’illecito amministrativo.

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