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Cronaca

Pronto a compiere azioni violente in difesa della razza bianca: 24enne del Barese condannato per terrorismo neonazista

Dovrà scontare una condanna a 5 anni di reclusione Luigi Antonio Pennelli, il 24enne di Sammichele di Bari imputato per arruolamento con finalità di terrorismo internazionale e propaganda, oltre che di istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Così ha deciso il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Bari, Susanna De Felice, al termine del processo celebrato ieri.

Il giovane, attualmente rinchiuso nel carcere di Melfi, venne arrestato dalla Polizia nell’ottobre dello scorso anno al termine di una indagine avviata nel 2021 dopo una segnalazione dalla Digos di Bari, a seguito di un monitoraggio sul web circa gli ambienti suprematisti di estrema destra.

In base a quanto emerso dal lavoro degli inquirenti, il ragazzo, ritenuto appartenente all’organizzazione terroristica suprematista americana chiamata “The Base”, agiva con lo pseudonimo di “Lone Wolf”, lupo solitario, ed era pronto anche al sacrificio estremo per difendere la razza bianca.

Unico riferente del movimento statunitense in Italia, il 24enne diffondeva attraverso internet materiale propagandistico, traducendolo in italiano, proponendosi anche in prima persona per eseguire azioni violente.

Nel corso dell’attività investigativa, venne anche rintracciata una chat di Telegram collegata al canale “Sieg Heil” (come il motto nazista), sulla quale il 24enne era molto attivo, nel diffondere materiale propagandistico antisemita e di matrice nazionalsocialista.

Sempre su Telegram, il ragazzo aveva anche condiviso un video contenente minacce di morte alla senatrice Liliana Segre. Preoccupante anche la sua disponibilità di armi. Durante una perquisizione nella sua abitazione vennero trovate una carabina, una pistola a pallini, una balestra e poi armi da taglio e mazze con svastiche.

“Allarmanti” secondo gli inquirenti i punti di contatto tra il materiale sequestrato al giovane e quello utilizzato da un ragazzo americano, il 18enne Payton Gendron, autore della strage di Buffalo del 14 maggio 2022, nella quale vennero uccise dieci persone, tutte afroamericane.

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