Cronaca

Prostituzione minorile a Bari, i metodi “minuziosi” per la scelta dei B&B e la pubblicazione degli annunci on line

Emergono nuovi particolari dai racconti delle adolescenti finite nel giro di prostituzione minorile scoperto dalla Squadra Mobile di Bari e che il 13 maggio scorso ha portato all’arresto di 8 persone, tra le quali le 4 giovani donne baresi che avrebbero reclutato le ragazzine, oltre ad alcuni clienti. In occasione di un ascolto protetto avvenuto a maggio del 2022, ora agli atti del procedimento, una delle sedicenni vittime dell’attività di sfruttamento della prostituzione – pur senza ammettere la personale e diretta partecipazione al meretricio – avrebbe mostrato particolare competenza circa le procedure utilizzate per la pubblicazione on line degli annunci erotici, nonché sui metodi di selezione dei bed & breakfast di Bari e provincia nei quali consumare i rapporti sessuali.

I soggetti coinvolti preferivano naturalmente le strutture prive di telecamere, quelli in cui poteva entrare chiunque, con i proprietari assenti, nei quali i pagamenti delle camere generalmente si effettuavano con carte postepay, attraverso dispositivi automatici.

«Certe volte – è riportato testualmente dal racconto della 16enne – facevano anche le truffe, ovvero facevano venire sette, otto persone, si facevano pagare in anticipo, come avviene solitamente, e avevano rapporti con uno solo, mandando via gli altri. Se il cliente era ricco, gli toglievano 500 euro». Dettagli svelati anche sulla modalità della “pubblicità” delle prestazioni sessuali a pagamento, che avveniva sulla chat di Instagram denominata “bacheca incontri”, in cui i follower dovevano abbonarsi e pagare per accedere ai video hard.

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