Cronaca

“Siete arrivati tardi”: calci e pugni contro un’ambulanza del 118 a Foggia. Gli operatori sanitari: “Non siamo tutelati”

Calci e pugni contro l’ambulanza degli operatori del 118, accusati di essere arrivati troppo tardi. È la violenta aggressione messa in atto nei confronti di una squadra di soccorritori a Foggia, intervenuti a seguito di una chiamata di emergenza.

Il fatto è accaduto nella mattinata di ieri, domenica 3 marzo, poco dopo le 11. In base a quanto ricostruito finora dalla Polizia di Stato, che sta portando avanti le indagini sull’accaduto, gli operatori della postazione Villaggio degli Artigiani sono stati allertati dalla centrale operativa, dopo una richiesta di intervento per un malore in corso.

Giunto sul posto, il personale medico si è trovato di fronte un uomo, visibilmente alterato, che ha cominciato ad inveire contro i soccorritori colpevoli, a suo dire, di essere arrivati con eccessivo ritardo.

L’aggressore, completamente fuori di sé, ha poi pesantemente minacciato gli operatori, sferrando ripetutamente calci e pugni contro l’ambulanza.

Così i sanitari, spaventati, sono risaliti a bordo del mezzo ed hanno contattato le Forze dell’Ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che sono riusciti a riportare la calma. Intanto una nuova squadra di soccorritori ha raggiunto il luogo dell’intervento e, in base a quanto emerso, ha preso in carico la persona che necessitava di cure, trasportandola in ospedale.

Nessuno dei soccorritori aggrediti, fortunatamente, ha riportato ferite ma resta l’amarezza oltre che la preoccupazione per questo nuovo grave episodio, che riaccende i riflettori sul problema della scarsa sicurezza del personale sanitario. “Non siamo tutelati e chiediamo maggiori garanzie” hanno commentato gli operatori del 118.

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