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Cronaca

Strage di Torremaggiore: l’ultimo saluto al pasticcere massacrato a coltellate. Lunedì i funerali della 16enne uccisa dal padre

È il giorno del dolore a Torremaggiore. Il comune della provincia di Foggia, si è fermato, questa mattina, per i funerali del 51enne Massimo De Santis, una delle due vittime del massacro avvenuto, nella notte tra sabato e domenica, in una palazzina di via Togliatti, costato la vita anche ad una ragazzina di 16 anni.

Il rito funebre è stato celebrato alle 10.30, nella parrocchia del Gesù Divino Lavoratore. Bandiere a mezz’asta e saracinesche dei negozi abbassate, come voluto dal sindaco Emilio Di Pumpo, che ha proclamato il lutto cittadino in occasione delle esequie.

Tra i banchi della chiesa la madre 80enne, i fratelli e gli altri familiari di De Santis, assieme ai tanti che hanno voluto dare il loro ultimo saluto al 51enne, titolare di un bar e molto conosciuto nella comunità di Torremaggiore.

Sabato notte, dopo aver chiuso la sua attività, è tornato a casa, ma una volta messo piede nel palazzo, è stato aggredito dal suo vicino, il panettiere albanese Taulant Malaj, che l’ha inseguito e poi ucciso con 23 coltellate. L’assassino, adesso in carcere, era convinto che l’uomo fosse l’amante di sua moglie. Un improvviso raptus di gelosia che non ha risparmiato neanche la figlia di Malaj, Jessica, di 16 anni, raggiunta mortalmente da 6 fendenti al torace, nel disperato tentativo di difendere la madre Tefta dalla furia omicida di suo padre. La donna è stata ferita gravemente ma è ancora viva. Ieri, nel reparto di Chirurgia del Policlinico di Foggia, dove è ricoverata, è stata ascoltata dagli inquirenti. Ha raccontato della folle possessività del marito, che le impediva di uscire e di avere contatti anche con le sue amiche. Quanto alle telecamere presenti nell’abitazione, che hanno in parte immortalato la strage, la donna ha spiegato di averle fatte installare lei stessa, dopo aver scoperto dei presunti abusi sessuali dell’uomo nei confronti della figlia. La coppia ha anche un bambino di 5 anni, Leonardo, l’unico, rimasto illeso, ma che ha assistito, in preda al terrore, al ferimento di sua madre e all’omicidio di sua sorella. I funerali della ragazzina saranno celebrati lunedì mattina. Su desiderio della mamma, la salma sarà tumulata provvisoriamente presso il cimitero di Torremaggiore. Poi, una volta ristabilite le condizioni di salute della donna, verrà trasferita in Albania.

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