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Bari, Cheddira è tornato e si vede: l’attaccante segna un gol ogni 93 minuti in biancorosso

Che Cheddira tornerà dal Mondiale? Era la domanda che in tanti si ponevano a Bari prima della notte di Santo Stefano. Walid nella sfida al Genoa ha risposto a modo suo, e gli è bastato meno di un tempo. Il primo. Avviato da punta centrale sostenuta da Botta e Folorunsho e condito da un gol in spaccata, spunti che hanno fatto letteralmente ammattire la difesa avversaria e un assist non capitalizzato da Benedetti. L’1-2 del San Nicola per l’attaccante 24enne ha fatto rima con il decimo gol in campionato. Davanti al pubblico di casa, complice anche la partenza per il Qatar, non segnava dall’1 ottobre, con la doppietta nel 6-2 al Brescia.

Contro il Genoa Cheddira è stato l’unico del reparto d’attacco a restare in campo fino alla fine. Lo ha fatto slittando dal ruolo di punta centrale a quello di esterno offensivo nel 4-2-4 disegnato nel finale da Mignani. Strategia che non ha pagato. Riavvolgendo il nastro del 2022 di Walino, come a Bari è stato ribattezzato, trovano spazio nell’ordine la promozione in B e una prima parte di stagione in cadetteria da incorniciare: considerando anche la Coppa Italia, Cheddira ha segnato 15 gol e servito 4 assist in 16 partite. Ed è capocannoniere della B davanti a Brunori nonostante un’assenza di un mese e mezzo dai campi. Il diretto interessato, oggetto di voci di mercato che lo legano a piste italiane e estere, dribbla i rumors.

Obiettivi per il 2023? Cheddira ha le idee chiare. Lavorare sui suoi margini di crescita, tecnici e atletici, come fatto in un anno solare che resterà indimenticabile, e mettersi a disposizione del Bari. Quel collettivo che esalta il singolo, come Mignani ha definito più volte il gruppo che allena.

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