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Bari, Di Cesare “vecchietto terribile” anche in zona gol: è il marcatore più anziano del campionato

39 anni, 5 mesi e 20 giorni: età di Valerio Di Cesare al momento del colpo di testa valso il temporaneo 1-2 al minuto numero 43 di Bari-Südtirol, partita pareggiata dai biancorossi di Michele Mignani. La zuccata del capitano ha avviato la rimonta completata da Salcedo e ha proiettato il difensore romano in vetta a una speciale classifica: quella dei marcatori ) meno giovani del campionato di Serie B. In un solo colpo Di Cesare si è iscritto allo speciale elenco e si è preso il primo posto, scavalcando sul podio i 38 anni, 2 mesi e 23 giorni di Joaquin Larrivey, centravanti del Cosenza e il suo compagno di squadra, nonché amico, Mirco Antenucci, a segno con il Bari l’ultima volta a 38 anni e un mese. Dimostrazione, quella fornita da Di Cesare di longevità non solo a difesa della propria porta ma anche di fronte a quella avversaria. Difficilmente sarà scavalcato a breve in questo speciale dato: l’unico giocatore più “anziano” schierato sin qui in B in stagione è un certo Gigi Buffon, che di professione fa il portiere, gioca nel Parma e a gennaio spegnerà le 45 candeline.


Nel Bari che andava alla ricerca di nuovi gol per guarire dalla dipendenza dal tandem Cheddira-Antenucci, a segno in due 14 volte nel campionato di Serie B 2022/23 e 19 volte considerando anche la Coppa, mancavano i gol dei difensori. Di Cesare ha infanto il tabù staccando più in alto di tutti sul calcio di punizione di Bellomo, nel momento forse più delicato di tutta la stagione. Mettendoci la testa, oltre che la faccia. Evitando una sconfitta casalinga che non avrebbe agevolato gli umori prima della sosta, impedendo il sorpasso del Südtirol in classifica e allungando a 3 la serie di pareggi consecutivi dei biancorossi in Serie B. E la scossa non poteva che arrivare da chi sin qui ha rivestito i panni di simbolo in stagione: non solo per il passato – Di Cesare è l’unico in rosa ad aver partecipato alla risalita dalla D alla B – quanto per il presente. Il capitano biancorosso ha infatti giocato 14 delle 15 partite stagionali da titolare e Mignani ha fatto a meno di lui solo se squalificato, come successo il 22 ottobre sul campo del Frosinone. Ma c’è di più: Di Cesare si fa sentire in zona gol (sono 14 in 178 partite con il Bari) ma anche e soprattutto quando c’è da blindare la porta. Con lui in campo il Bari soffre e subisce meno. A dirlo sono i numeri. E i fatti. Quelli che il numero 6 ha sempre garantito.

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