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Bari, tre partite per decidere la stagione: Cosenza e Palermo aghi della bilancia nella corsa salvezza

Tre partite per provare a sperare ancora, 270 minuti per evitare di scrivere un pezzo drammaticamente sportivo di storia dopo averne sfiorato uno meraviglioso appena 11 mesi prima. In 10 giorni il Bari si gioca un pezzo di futuro, tecnico e societario. La crisi nera in cui la squadra è piombata da 10 giornate di campionato a questa parte (tre pareggi e sette sconfitte dal 24 febbraio ad oggi) ha portato Maita e compagni al terzultimo posto in solitaria, quello coincidente con la retrocessione diretta. La salvezza e gli spareggi playout, rappresentati dal terzetto Ternana-Spezia-Ascoli, oggi sono distanti un punto ma è il cammino recente dei biancorossi a non suggerire ottimismo: basti pensare che negli ultimi due mesi l’Ascoli ha rosicchiato 11 punti, Spezia e Ternana nove, la FeralpiSalò penultima addirittura ne ha fatti otto in più. Per tirarsi fuori dalle sabbie mobili che risucchiano verso la Serie C occorre riuscire in ciò che questa squadra nel 2024 non ha mai saputo fare: tre risultati utili di fila, mettendo in cassa possibilmente sette punti. A invitare piazza e squadra a crederci fino alla fine sono due ex biancorossi come Massimo Donati e Luca Cacioli.

Per orientarsi nei tre turni di campionato che decideranno il destino del Bari e delle sue rivali, è fondamentale studiare il calendario. Di Cesare e compagni sfideranno nell’ordine un Parma in odore di promozione in casa, il Cittadella a -1 dall’ottavo posto in trasferta e un Brescia oggi settimo al San Nicola. Leggendolo si scopre che il Cosenza, la squadra che ha affondato sabato scorso con quattro reti i biancorossi, potrebbe essere ancora ago della bilancia: i calabresi, ora a +5 sui playout e -4 dai playoff, sfideranno prima l’Ascoli in trasferta e poi lo Spezia in casa. Il Bari, oltre che a se stesso, dovrà chiedere una mano anche al suo passato: Ascoli e Spezia sfideranno anche il Palermo dell’ex allenatore biancorosso Michele Mignani, per poi chiudere i loro campionati rispettivamente contro Venezia e Pisa. Calendario diverso per la Ternana, che viaggerà a Bolzano contro il Sudtirol, ospiterà il Catanzaro quinto e chiuderà sul campo di una FeralpiSalò che coltiva ancora residue speranze di playout. Incroci, speranze, calcolatrici alla mano. Con una certezza: il Bari dallo scorso weekend non è più padrone in solitaria del proprio destino.

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