CalcioSport

Barletta, a Gravina per credere ancora nella salvezza diretta: un girone fa una vittoria che valeva i playoff

Il 3-2 sul Gravina di metà novembre aveva avuto per il Barletta il sapore del definitivo slancio verso la zona playoff. Seconda vittoria di fila, settimo risultato utile consecutivo, festa davanti a quasi 4000 spettatori e carico di entusiasmo. Quattro mesi e una manciata di giorni dopo, la trasferta del Vicino avrà per i biancorossi, passati intanto di mano da Ciro Ginestra a Dino Bitetto fino a Salvatore Ciullo e rivoluzionati nei volti e nelle idee dal calciomercato invernale, il sapore di un appuntamento da non fallire in chiave salvezza. Effetti di una classifica modificata in negativo da un girone fatto di troppi bassi e pochi momenti da ricordare: dopo i gialloblù, nelle successive 16 partite Caputo e soci hanno sconfitto soltanto il Matera, il 18 febbraio al Puttilli, inanellando invece sei pareggi e nove sconfitte, cinque delle quali senza andare a segno. Numeri che hanno decretato la discesa dal quinto al quattordicesimo posto a braccetto con l’Angri, a +4 sulla retrocessione diretta ma con lo stesso margine – in negativo – dalla salvezza diretta. Domenica allo stadio Vicino, in un match che Telesveva trasmetterà in diretta sia in tv sul canale 18 che sui social attraverso Facebook e Youtube, il Barletta vivrà un vero e proprio crocevia della sua stagione. I tre punti sul campo di un avversario che in casa ha perso in sole due occasioni saprebbero di rilancio verso il dodicesimo posto, un risultato negativo comporterebbe il sorpasso dei murgiani e il concreto rischio di farsi risucchiare dalle sabbie mobili. Di fronte un Gravina che ha cambiato guida tecnica, tornando nelle mani di Raimondo Catalano, e che ha scelto la via del silenzio nella settimana di preparazione dell’incontro. Quel 3-2 del 12 novembre, oggi, è davvero tanto lontano.

Vedi anche

Back to top button