Calcio

Manfredonia “vede” la salvezza: +5 sulla zona playout. Cinque: “Tutti mentalizzati sull’obiettivo”

L’unico neo: l’assenza del pubblico sugli spalti del “Miramare”. Altrimenti sarebbe stata una festa completa. Un meraviglioso pomeriggio di calcio e di sorrisi per i sostenitori del Manfredonia. Resta, però, la gioia per una vittoria pesantissima. Che vale oro per la classifica e nell’economia complessiva della stagione. Vale tanto il 2-0 casalingo inflitto alla Paganese, una delle squadre più organizzate della categoria ed ostiche da affrontare. L’ha sbloccata nel primo tempo il più giovane di tutti, Daniele Balba, il gioiellino del 2006, tra l’altro convocato nella Rappresentativa della Lnd per la Viareggio Cup. L’ha chiusa nella ripresa il solito Mirko Giacobbe, sempre più determinante nei meccanismi e degli schemi di Franco Cinque.

Effetti benefici in classifica per il ritorno al successo del Manfredonia, dopo la sconfitta con il Fasano e il pari beffardo di Angri. Ora sono 28 i punti dei sipontini, cinque in più sulla zona rossa della classifica: margine di certo non rassicurante ma che comincia a diventare significativo. Più che i numeri, fa ben sperare i sostenitori del Donia l’atteggiamento della squadra. Anche ci è stato utilizzato meno e chi è arrivato la scorsa settimana, come il 2004 De Luca, riesce ad inserirsi bene nei meccanismi.

Sosta. E poi un poker determinante nei giochi salvezza: Santa Maria Cilento in trasferta, alla ripresa, prevista per domenica 18 febbraio, poi Gallipoli in casa, Barletta con la valigia da viaggio e Bitonto al “Miramare”. Quartetto in cui i sipontini si giocano una buona fetta di salvezza.

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