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Cerignola ha totale fiducia in Ivan Tisci ma serve una scossa: arriverà contro la Virtus Francavilla?

Non è un momento da incorniciare: per i numeri, per i risultati, per la classifica e per le assenze. Non è il miglior momento della stagione per il Cerignola, sconfitto, per la terza volta in questo campionato, domenica sera al “Monterisi” da un Picerno lanciatissimo: sesta vittoria di fila e secondo posto solitario per i lucani. L’ha decisa Gilli nel primo tempo per gli ospiti. Non l’hanno saputa riprendere gli ofantini, nonostante il tanto tempo a disposizione.

C’è stata emergenza in attacco, c’è stata emergenza a centrocampo. Domenica scorsa, invece, Tisci ha dovuto fare i conti con l’assenza contemporanea dell’infortunato Ligi, presente in distinta solo per onor di firma, e dello squalificato Martinelli. Salterà la prossima, invece, capitan Allegrini, espulso proprio contro il Picerno.

I numeri del Cerignola dicono: una sola vittoria nelle ultime sette, quella interna contro il Catania del 12 novembre griffata Giancarlo Malcore. La classifica dice: undicesimo posto con 21 punti in 16 giornate, a -1 dalla zona playoff. Tutto può cambiare rapidamente, è vero, ma gli ofantini hanno bisogno di riprendere a correre in fretta. Tisci ha la fiducia totale della società, ma serve una scossa immediata, già a partire dal derby in trasferta di lunedì prossimo contro una Virtus Francavilla in netta ripresa da quando c’è Roberto Occhiuzzi in panchina.

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