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Fidelis Andria, fine 2022 in picchiata: quanti problemi da risolvere per Doudou e Fernandez

La Fidelis Andria è nel peggior momento della sua stagione? I numeri direbbero di sì. Quattro ko di fila, come mai accaduto nemmeno durante la gestione Cudini, un solo gol segnato su calcio di rigore in questo intervallo e il penultimo posto con il sorpasso incassato da parte della Viterbese. Eredità della sconfitta di Potenza: il 2-1 del Viviani alimenta il filotto negativo assortito anche con i ko di misura contro Juve Stabia e Avellino e con lo 0-3 del Degli Ulivi contro il Latina. Anche contro il team di Raffaele si sono visti gli antichi vizi della Fidelis. Scarsa capacità di incidere sotto porta e poca cattiveria quando si tratta di difendere.

I punti in classifica sono 15 dopo 20 giornate di campionato, con un +4 sul Messina ultimo. Appena tre le vittorie a fronte di sei pareggi e nove sconfitte. 16 sono i gol realizzati, 29 quelli al passivo. Il calciomercato di gennaio diventa così fondamentale per tamponare le falle mostrate dall’organico, su tutte quelle nel cuore della difesa e al centro dell’attacco, dove Persichini e Sipos non sono ancora andati a segno in più di un girone. Tanto lavoro da fare per il direttore sportivo Mariano Fernandez.

Un dato su tutti lascia però capire come i vizi della Fidelis siano atavici. Nel 2022 su 39 partite ufficiali – playout compresi – la squadra ha vinto appena 6 partite. Due di queste contro la Paganese, una contro il Taranto nella scorsa stagione. Tre i successi in questa stagione, contro Messina, Monterosi e Giugliano. Numeri insufficienti per poter ambire a una salvezza tranquilla, obiettivo fissato dalla società in avvio di stagione. Gennaio sarà un mese fondamentale tra campo e mercato. E lo start sarà di fuoco, al Degli Ulivi nello scontro diretto contro la Viterbese.

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