Scorrono i titoli di coda sull’era Canonico: tutto secondo previsioni, l’azionista di riferimento del club ha deciso di gettare la spugna. Lo ha fatto annunciando una conferenza stampa a cui in realtà non ha partecipato, parlando unicamente in videoconferenza tra le contestazioni dei giornalisti presenti, orientati inizialmente a disertare. Poi il monologo, la lettura di una lunga lettera in cui ripercorre i 4 anni alla guida del Foggia. Fino all’annuncio dell’addio.
Il tutto mentre fuori montava la contestazione degli ultras, in un piazzale pattugliato da Polizia e Guardia di Finanza.
Canonico ha motivato l’assenza nella sala Fesce dello Zaccheria con l’intenzione di voler attendere imprenditori locali disponibili a bussare alla sua porta. Andrà avanti ma con quello che il Foggia avrà in cassa. A rischio le prossime scadenze e persino l’iscrizione al prossimo campionato laddove nessuno dovesse farsi avanti. Il futuro del Foggia è davvero un rebus, anche perchè ad occhio e croce chi vuole il Foggia dovrà allargare di molto i cordoni della borsa.