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Il Bari e la “maledizione del gol”: Puscas a singhiozzo e per Kallon si teme uno stop

Si va alla sosta del campionato per gli impegni delle Nazionali da bocciati, con la speranza di trasformare le tante insufficienze in pagella in debiti da aprile in avanti. Tutti alla lavagna nel Bari che ora galleggia appena al di sopra della zona retrocessione. La sconfitta contro la Sampdoria, la quarta nelle ultime cinque partite, ha ridotto a due le lunghezze di vantaggio sulla zona playout e a tre i punti in più rispetto al terzultimo posto che coincide con la discesa diretta in Serie C. Prospettiva shock per chi nove mesi fa sfiorava la promozione in A. Nello 0-1 del San Nicola c’è stato un mix di sfortuna ed errori, commentato così dall’allenatore biancorosso Beppe Iachini.

L’elenco dei rimpianti comprende il rigore di Sibilli respinto da Stankovic, la traversa colpita da Puscas e l’errore davanti al portiere avversario dell’attaccante rumeno nel primo tempo. Per la quindicesima volta in questo campionato, il 50% delle partite giocate, il Bari è andato in svantaggio. E spesso non è riuscito a riprendere il risultato.

A destare preoccupazione sono però le condizioni di Yayah Kallon, subentrato all’89’ e colpito duro al ginocchio nel finale di gara. L’attaccante arrivato in prestito dal Verona a gennaio ha riportato una distorsione al ginocchio e si teme l’interessamento del collaterale. Potrebbe invece recuperare per la sfida di lunedì 1 aprile a Modena il difensore Emmanuele Matino, sostituito per un problema muscolare al 62′.

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