Praticamente inarrestabile sin qui in Coppa, in versione “relax” in campionato, dove la pratica promozione è già stata mandata in archivio con esiti positivi da due settimane. Sono i due volti del Barletta. Lo 0-0 di domenica scorsa al Puttilli con la Nuova Spinazzola ha rappresentato la terza partita di fila senza far gol nel torneo di Eccellenza pugliese, una notizia per chi ha segnato 61 reti nei primi 30 turni. Pasquale de Candia, allenatore biancorosso, sottolinea di aver visto nella prestazione dei suoi voglia di tornare alla vittoria ma di sapere al tempo stesso benissimo a cosa è rivolta l’attenzione della squadra e del gruppo in questo periodo. E la risposta è sin troppo semplice: la Coppa Italia Dilettanti. Competizione in cui il Barletta ha vinto la fase regionale, superando il Galatina nella doppia finale, ed è approdato ai quarti di finale grazie alla vittoria del triangolare completato da Santa Maria Cilento e San Cataldo. Il prossimo ostacolo si chiama Unitas Sciacca, formazione oggi al terzo posto del campionato di Eccellenza siciliana con 47 punti. La spedizione ha già avuto il via, con viaggio in traghetto e sosta a Palermo. Partita di andata in agenda mercoledì 5 marzo alle 15, con ritorno una settimana dopo – mercoledì 12 marzo – a Barletta.
In Coppa i numeri di Strambelli e compagni hanno del clamoroso: il Barletta ha messo in fila il Bisceglie, superato per 2-1 al Puttilli e per 1-0 al Ventura, nel primo turno, l’Unione Calcio Bisceglie con un complessivo 4-0 tra andata e ritorno nel secondo turno, Canosa e Polimnia (battute per 4-0 e 2-0) nel gironcino e il Galatina in finale: 1-0 in trasferta e 4-0 al Puttilli. Poi è stato tempo di infliggere quattro gol tra Santa Maria Cilento e San Cataldo. Totale: 10 vittorie su 10, con 22 gol fatti e appena uno al passivo. Numeri che fanno paura ma che dovranno per forza di cose essere resettati al fischio d’inizio della sfida di Sciacca. Ai nastri di partenza della Top 8 della Coppa la squadra di de Candia si presenta con la voglia matta di ripetere il Triplate di tre anni fa e una rosa completamente a disposizione: da tener d’occhio solo l’elenco dei diffidati, che include De Gol, Montrone e Lobosco.