Attualità

A 55 anni dalla scomparsa la celebrazione della “sua” scuola del Sen. Onofrio Jannuzzi: «Politico lungimirante». Consegnate tre borse di studio

Non vide mai il completamento dell’attuale struttura ma la considerava come “la sua scuola” e diede un impulso decisivo alla sua realizzazione. E’ la figura del senatore Onofrio Jannuzzi che già a fine anni ’50 ebbe la lungimiranza di pensare ad una scuola tecnica ad Andria che formasse al lavoro migliaia di giovani e che diventasse il miglior istituto del territorio. E quella sua lungimiranza è stata ricordata oggi, alla vigilia dei 55 anni dalla sua dipartita, dall’istituto che porta il suo nome, nato nel 1958 e che dagli anni ’70 è all’interno dell’attuale struttura che permette di formare periti industriali in diverse ed importanti specializzazioni.

Una partecipazione ampia e coinvolgente per ricordare la figura del Senatore Jannuzzi vero protagonista della vita politica italiana ed andriese nel dopoguerra essendo stato anche sindaco della città nonché sottosegretario di stato alla difesa nel VII Governo De Gasperi. Il sen. Jannuzzi fu particolarmente attivo sui problemi del mezzogiorno e nella pubblica istruzione ed oggi viene ancora ricordato con affetto da generazioni che non lo hanno conosciuto ma che devono capire il valore di quanto testimoniato in vita.

E l’evento organizzato dall’Istituto Tecnico Tecnologico “Jannuzzi” di Andria per celebrare il suo fondatore, il cui parterre è stato rappresentato da studenti, docenti, dirigenti scolastici presenti e futuri ed istituzioni civili, militari e religiose, è stata anche l’occasione per consegnare come ogni anno tre borse di studio in favore dei tre studenti che lo scorso anno scolastico si sono diplomati con il massimo dei voti in ognuno dei tre indirizzi di riferimento. Le borse di studio sono intitolate alla memoria di tre ex studenti dell’istituto, Antonio, Francesco e Gabriele, vittime a luglio 2016 dell’incidente ferroviario sulla tratta Andria – Corato. Le borse di studio sono finanziate dalla Presidenza del Consiglio della Città di Andria mentre i familiari dei tre giovani scomparsi, come ogni anno, hanno voluto omaggiare la scuola di un dono: in questo caso tre diversi dipinti con i volti dei loro cari.  

Vedi anche

Back to top button