Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Attualità

ANDRIA | Gli esercenti non ci stanno più, monta la protesta: «Basta, vogliamo riaprire in sicurezza»

Nei loro occhi lo sconforto per un periodo difficile che si sta prolungando oltre ogni previsione, ma allo stesso tempo la voglia di non restare in silenzio e far sentire la propria voce è troppo forte per abbandonarsi alla delusione per le chiusure decise dal Governo e le ulteriori restrizioni imposte dalla Regione Puglia. Questa mattina ad Andria, in Largo Torneo, si sono dati appuntamento per un protesta pacifica commercianti di tante categorie differenti: ambulanti, esercenti della vendita al dettaglio, parrucchieri, pasticceri, ristoratori. Il grido d’aiuto si eleva sin dalle prime battute, la loro richiesta è inequivocabile: «Vogliamo riaprire».

Incertezze sui tempi di questa emergenza che proprio non vuole cessare. Già nei giorni scorsi diversi esercenti andriesi, tra ristoratori, operatori dello spettacolo, de turismo, dello sport e dell’abbigliamento, avevano affisso all’esterno della propria attività cartelli con la dicitura chiara: «Abbandonati e uccisi dallo Stato» accompagnata dall’hashtag #capriespiatori. La paura che questa situazione possa prolungarsi ulteriormente non manca. In ballo la vita delle famiglie degli esercenti, ma anche di tantissimi dipendenti che oggi non possono più lavorare. «Riaprire in sicurezza – spiegano gli esercenti – è assolutamente possibile».

L’appello alle istituzioni si eleva inevitabilmente. Monta l’insoddisfazione per il decreto “Sostegno”.

All’interno della protesta pacifica in Largo Torneo mancano le sigle sindacali che rappresentano le varie categorie, per qualcuno si tratterebbe di «un bene».

Vedi anche

Back to top button