Attualità

Barletta, un nuovo palazzo nell’area del crollo di via Roma. Cannito: “Sono indignato, dovevamo evitarlo”

Si doveva fare il possibile per evitare di concedere l’autorizzazione a costruire un nuovo fabbricato nell’area di via Roma in cui 13 anni fa persero la vita cinque giovani donne per il crollo di una palazzina. A dirlo, questa volta, è il sindaco Cannito rispondendo ad una domanda di attualità posta dai rappresentanti di Coalizione Civica durante il consiglio comunale di ieri. Per rispetto delle vittime di una tragedia che ha segnato profondamente la comunità barlettana, non si sarebbe dovuto permettere l’avvio di una nuova attività edilizia, ha spiegato il primo cittadino. Assumendosi la colpa, e condividendola con l’intero consiglio comunale, di non aver agito per tempo, prima che il permesso di costruire fosse rilasciato dagli uffici, avanzando ai privati la proposta di realizzare il loro palazzo in una zona diversa della città attraverso lo strumento della perequazione.

INTERVENTO DI MINO CANNITO (SINDACO DI BARLETTA)

Verrà ripristinato lo spazio lasciato vuoto in questi 13 anni in cui il 3 ottobre del 2011 si abbatterono le macerie della palazzina crollata. Quel luogo, garantisce Cannito, non sarà mai interessato da alcuna attività edilizia.

INTERVENTO DI MINO CANNITO (SINDACO DI BARLETTA)

Per maggiori chiarimenti sulla vicenda è stata avanzata richiesta di consiglio comunale monotematico da parte del PD, sottoscritta anche dalle altre opposizioni. L’auspicio dei consiglieri di Coalizione Civica è che ci possano ancora essere i margini per una trattativa che impedisca la costruzione del nuovo fabbricato nell’area del crollo di via Roma

INTERVENTO DI CARMINE DORONZO (CONSIGLIERE COMUNALE “COALIZIONE CIVICA”)

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