Attualità

Cohousing e nuove modalità di residenza condivisa: progetti pilota ad Andria

Tecnicamente si tratta di una co-abitazione, una residenza condivisa. E’ il progetto di Cohousing che si sta sviluppando sempre più in Italia, in particolare nel nord, ma di cui si comincia a parlare anche nel mezzogiorno. Ed è stata Andria al centro di un importante convegno sul tema organizzato da Confabitare che aderisce all’associazione Cohousing Puglia. Proprio da Andria, in cui si stanno sviluppando due progetti di questo genere, parte un messaggio chiaro e cioè quello che la residenza condivisa può essere una modalità di vita futura ancor più confacente alla Puglia ed alle sue peculiarità.

Ad impreziosire l’appuntamento andriese anche il Presidente Nazionale di Confabitare Alberto Zanni che ha rimarcato come non sia un caso se dalla Puglia parte questo messaggio così importante verso il co-housing.

Ospite mai banale durante l’incontro è stato il giornalista e scrittore Pino Aprile che nei suoi scritti si occupa costantemente della cosiddetta questione meridionale. Una questione che torna d’attualità anche in questa nuova modalità dell’abitare considerata anche la pandemia e tutto quello che ha significato per la popolazione.

Le relazioni di diversi docenti del Politecnico di Bari e di psicologhe, hanno permesso di confrontarsi con il co-housing anche da un punto di vista sociologico ed antropologico. Importante, anche per l’ente pubblico, la possibilità di coordinare un cambiamento epocale anche nel concetto di abitare.

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