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Attualità

La storia a lieto fine del cane “Mina”, Sabrina: «Denunciate e non cedete ai ricatti. La Polizia c’è»

E’ ancora spaventata ma sta bene ed è la sfortunata protagonista di una storia a lieto fine grazie alla tenacia di Sabrina e degli agenti della Polizia di Stato. Parliamo di Mina, un cane non di razza ma molto legato a coloro i quali l’hanno cresciuta e cioè la famiglia di Sabrina. La mattina del 4 gennaio Mina, viene rapita a Barletta da una villetta dopo che qualcuno ha forzato la recinzione. Un rapimento a scopo estorsivo in realtà.

La denuncia è stata il passaggio fondamentale di questa vicenda. Sabrina ed i suoi familiari hanno deciso di rivolgersi alla Polizia per farsi aiutare dopo la richiesta estorsiva. Una vicenda che è finita nel miglior modo possibile come ci spiegano dal Commissariato di Pubblica Sicurezza. Dopo aver intelaiato la trappola, infatti, in poche ore, la consegna dei 200 euro richiesti per liberare Mina e l’immediato intervento degli agenti del Commissariato per bloccare l’uomo, arrestato per estorsione e ricettazione. Mina, cane malato e bisognoso di farmaci ogni giorno, avrebbe avuto vita breve legata ad un albero come è stata ritrovata nelle campagne di Barletta.

La certezza è che la tenacia e la denuncia di Sabrina hanno salvato la vita a Mina ed assicurato alla giustizia un malvivente. Una vicenda che, in realtà, ci dicono dal Commissariato non è isolata ma che spesso per paura non viene denunciata.

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